Appia Antica e Lungotevere

Cielo terso, aria frizzante, profumo di erba, poi di pini, terra bagnata, il silenzio…

La mattina presto avvicinarsi al centro di Roma dall’Appia antica dà una sensazione quasi di spaesamento.

Lontano si sentono gli uccelli, sulla pelle il fruscio leggero dell’aria, accanto il passo cadenzato di qualche sportivo.

Incrociandosi le persone spesso si salutano, basta un cenno del capo. 

Il percorso

Un gruppo di amici per pedalare insieme, la Campagna Romana scorre lenta, lo sguardo si riempie di immagini perfette. Il marmo bianco dei monumenti contrasta con il cielo che sembra ancora più blu; il verde denso dei cipressi si staglia sul verde più chiaro dei prati circostanti.

Appia antica

Appia Antica

Complice la leggera discesa, la bici scivola verso Roma. Passiamo accanto a monumenti celeberrimi, alcuni punteggiati dai turisti più mattinieri. A noi però piace assaporare l’atmosfera. Sappiamo che potremo tornarci, non abbiamo la frenesia di guardare tutto, di fotografare ogni cosa, di imprimerci nella memoria date o nomi.

Giardino degli aranci 

Giardino Aranci

Sapere che viviamo accanto a un tesoro infinito di bellezza ci rende ricchi e rilassati.

Non c’è bisogno di correre, non c’è bisogno di fermarsi. Torneremo e torneremo ancora, ma la cosa più importante è che oggi siamo qui.

Lungotevere 

Lungotevere

testo di Roberto Sinibaldi

Facebook Comments
Condividi:
Share