Pellecchia, la montagna a due passi da Roma

Un giro attorno al Monte Pellecchia (1370 m), nella riserva naturale dei monti Lucretili, consente di vivere l’esperienza dell’esplorazione di un ambiente montano a trenta chilometri da Roma.

E’ certo una montagna dolce, in gran parte ricoperta da boschi e pascoli verdeggianti, ma non mancano salite e discese tecniche abbastanza impegnative e scorci panoramici suggestivi.

La partenza da Civitella di Licenza, borgo di appena mille anime arroccato a quota 645 m slm, mette subito alla prova la capacità di resistenza in salita e, percorrendo circa 9 km di carrareccia dal fondo smosso, si giunge a ridosso del Colle Pendente (1.167 m slm), tra prati in fiore ed animali che pascolano placidamente.

Giunti in vetta si può godere dello splendido panorama sulla valle del Tevere e con l’aria tersa il mare appare all’orizzonte come una lama d’argento lucente.

Inforcata la bici si parte in discesa, percorrendo 5 km di dura pietraia con tratti veramente impegnativi. Per gli amanti delle discese estreme è il tratto più avvincente di tutto il percorso, per restare in sella è necessario prendere velocità, ma il fondo sassoso rende assai difficile tenere la traiettoria e basta una svista per finire in un dirupo, pertanto si consiglia ai meno esperti, almeno nei tratti più impervi, di scendere dalla bici e procedere a spinta.

La montagna a due passi da Roma

La discesa termina nei pressi di Monteflavio, dove è possibile effettuare una sosta per rinfrescarsi presso il mitico fontanile, tappa obbligata per i ciclisti che frequentano la zona.

Poi altri 10 Km di salita, veramente dura nel tratto terminale, con pendenze che superano il 20% su fondo smosso e sassoso. Rimanere in sella richiede notevole fatica e concentrazione ma giunti in quota l’orizzonte si apre di nuovo su una splendida vista panoramica, la storica Cima Coppi (1.209 m slm) e sullo sfondo l’Appennino Centrale. Giungendo esausti il fresco prato primaverile diviene un giacilio accogliente, per una completa immersione contemplativa in una natura gentile di struggente bellezza. Da qui si riparte in discesa, sulla traccia di un avvincente single-track che serpeggiando tra i boschi conduce al punto di partenza.

Alcune discesette niente male
Facebook Comments