Il Rifugio del Pastore

Giro mediamente impegnativo con partenza da Monterotondo verso il Rifugio del Pastore, alle pendici del Monte Pelecchia, a mille metri di altitudine.

Primo tratto abbastanza conosciuto da chi pratica la mountain bike in zona, gli scorci panoramici dalla pineta di Monteflavio e il fresco di cui si gode anche nelle ore più calde, la rendono una meta molto gettonata.

La parte meno conosciuta è la variante in discesa lungo un sentiero di mezza costa che richiede buone capacità di guida ma che da anche tanta soddisfazione.

Il percorso

Punti di interesse
  • Pineta Monteflavio
  • Rifugio Casa del Pastore
  • Discesa su single-track molto insidioso ma divertente
L’escursione

Da Monterotondo si raggiunge Stazzano su sterrate e strade secondarie, proseguendo poi per Monteflavio sul solito interminabile salitone.

Da Monteflavio si prosegue per il Passo della Croce, da dove si imbocca la carrareccia a sud per la pineta. Superata la sbarra, dopo qualche salita, inizia un tratto molto panoramico, con scorci verso il Monte Gennaro, il Morrone, con la sua inconfondibile Torretta, il Soratte che si erge nella vallata, dall’altro lato gli appennini abruzzesi e di fronte il Pellecchia.

Il percorso termina al Rifugio Casa del Pastore, una struttura per la verità non particolarmente affascinante. Si tratta di un rifugio montano recentemente ristrutturato dal Comune di Monteflavio abbastanza alla spicciolata: tetto in cemento e tegole industriali, magari con qualche trave in castagno, con coppi usati avrebbe fatto un altro effetto, una nota stonata in un paesaggio montano veramente suggestivo. Con una progettazione più curata e qualche soldo in più si poteva fare meglio, sta di fatto che la struttura è disponibile a richiesta a prezzi modici per una sola giornata o anche per soggiorni più lunghi, ma è ferragosto ed è chiusa e inutilizzata, qualcosa vorrà dire!

Rifugio Pastore

Dopo la sosta (portate l’acqua perché non c’è una fontana) inizia il pezzo più divertente, la discesa su un single-track di mezza costa, nella sentieristica del Parco dei Lucretili è il 312C e taglia il fianco del Colle della Caparnassa per innestarsi sulla carrareccia via di Monte Pellecchia che conduce rapidamente a Monteflavio. 

Non è un sentiero molto agevole, numerosi passaggi con roccia esposta e ciottoli di varia pezzatura, anche grossi, richiedono buone capacità di guida tecnica, ma per chi ha familiarità con le discese impegnative il divertimento è assicurato.

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