Albivio, Cionna, Granpicchio e Tre Archi

La faggeta di Soriano nel Cimino è un posto fantastico. L’avevo vista in primavera pensando che fosse il suo momento migliore, invece no. Le distese di ciclamino selvatico che punteggiano i fianchi scoscesi della montagna, il verde profondo dei muschi che ricoprono le gigantesche rocce disseminate qua e la da chissà quante remotissime eruzioni vulcaniche, ne fanno uno splendido paesaggio fiabesco anche in autunno. Ma non è solo un luogo incantevole, i trail che serpeggiano tra questi alberi imponenti sono in grado di regalare una esperienza di guida ai massimi livelli.

La traccia del percorso

Ci sono tornato in compagnia di tre bikers scatenati, in arte Er 42, Er Diabolik, Er Macera, del gruppo ciclistico Stonati Enduro MTB.

Sveglia all’alba e tanta strada, ma ne è valsa la pena, massimo divertimento con il recupero meccanizzato, 712 metri di salita e 1.281 di discesa, abbiamo solcato Albivio trail, due volte il Cionna, poi Granpicchio e Tre Archi.

Qualche scatto, per farsi una idea dei luoghi e dei personaggi

Faggeta Soriano nel Cimino

Incontrato per caso, Massimiliano Cenci, uno degli storici ideatori del Gravity Bike Park, tralasciando per un po’ le opere di manutenzione dei sentieri, con grande disponibilità ci ha accompagnati sul Cionna, fornendoci tutte le indicazioni necessarie ad affrontarlo nel migliore dei modi.

Godimento assoluto, poi una capatina a Soriano per un pezzo di pizza. In paese si respira aria di festa, tra il primo ed il secondo week-end di ottobre qui si terrà un rito singolare. La sagra della castagna, frutto locale di antiche origini, con rievocazione medievale dei cruenti scontri del 1489, per scongiurare il tentativo di conquista del Castello Orsini da parte di un signorotto locale. Mancano ancora due settimane e per le strade si vedono già scenografie teatrali con archi e mura antiche, la curiosità è tanta, non sarebbe male farci un salto.

La clip video delle discese

 

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