Boschetti Roccagiovine, Stretta Vallicina e Direttissima

Uno degli itinerari più belli e divertenti sulle colline tra Vicovaro e Roccagiovine. Si tratta di tre percorsi con caratteristiche molto diverse che è possibile realizzare anche separatamente, ma che messi insieme fanno un giro di oltre 24 chilometri con poco meno di 1000 metri di dislivello cumulato.

Si parte da un ampio parcheggio alle porte di Vicovaro, strategico anche per un comodo rientro, e si inizia pedalando su asfalto, prima un tratto di Tiburtina, poi qualche chilometro di Licinese, arrivando belli caldi alla salita per Roccagiovine. Si procede sempre su asfalto fino al paese, poi si sale ancora su cementata fino al ristorante il Castagneto, dove si intercetta un divertente sentiero realizzato dai ragazzi del posto, che serpeggiando nel bosco tra rampe e curve in appoggio, con grande soddisfazione, conduce nuovamente al Paese.

Direttissima

Ma adesso tocca risalire, percorrendo nuovamente la cementata fino al Castagneto, poi su una brecciata a tratti un po’ dissestata, si giunge a Prato delle Forme e da qui si sale ancora fino a Prato dei Porcini, dove il mitico Jaco trova anche qualche fungo. Qui si intercetta una seconda discesa, che seguendo l’alveo del Fosso Stretta Vallicina, conduce a metà della brecciata percorsa in salita. Bel trail, molto flow, scende veloce passando da una sponda all’altra del torrente, tra rocce imponenti e magnifiche alberature. Superato il cancelletto, che bisogna sempre ricordare di chiudere, due ponticelli realizzati dai ragazzi del posto, e sistematicamente spazzati via dalle piene, consentono di superare il torrente e sbucare sulla strada.

Ecco, adesso bisogna ritornare a Prato delle Forme e Prato dei Porcini e salire ancora un po’ più su, per scollinare e scendere fino a Vicovaro sulla Direttissima. Salire per la terza volta è pesante, anche perché questa è la salita più lunga, ma il pensiero della bella discesa che ci aspetta rinfranca gli animi.

Con un po’ di patimento siamo nel canalone da dove parte la Direttissima, al gigantesco albero caduto, e dopo qualche sali scendi inizia la discesa seria, sempre più a capofitto, su trail appena accennati che si snodano tra gli alberi del bosco, fondo terroso, grip eccellente. Poi si esce dal bosco e si attraversa la parte più brulla, disseminata di roccia esposta, e l’orizzonte si apre sulla Valle dell’Aniene e Vicovaro. Si scende su scassato fino al fontanile dove pascolano placidamente un gregge di buoi e qualche cavallo, poi di nuovo bosco, veloce, fino alla cementata.

 

TTClogoOra non resta che sfrecciare su una serie di rampe cementate che portano direttamente all’auto, un giro spettacolare ed appagante, realizzato in compagnia di Jaco, Alessandro e Giuseppe ed organizzato in collaborazione con il Tibur Trail Center.

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