Monte Cavo in compagnia

Primo giro dell’anno per me e se il principio è questo… bhè sarà un anno favoloso!

Monte Cavo, meta di tantissimi bikers per praticare MTB, in particolare Enduro, basta visitarla una volta per capirne il motivo, qualunque sia il percorso che si percorre. I trail sono davvero tanti e si può trovare divertimento con ogni tipo di bici, da quella XC a quella DH, senza mai annoiarsi, il tutto percorrendo quasi per intero sentieri sterrati e/o strade sterrate poco trafficate, forse è proprio questo il punto forte di Monte Cavo.

Traccia del giro

Noi siamo già stati in questa zona ( Colli Albani ) ma ogni volta ci si imbatte in sentieri nuovi, e cosi è stato questa volta, dove per iniziare bene l’anno con degli amici ci siamo dati appuntamento vicino il ristorante La Foresta ed il Bar La Baita e senza volerlo ci siamo imbattuti anche in tantissimi altri Bikers che avevamo avuto la stessa idea! Cosi un semplice giro si è trasformato in una vera e propria festa ed occasione per farsi gli auguri non solo tramite social network ma anche di persona.

Il giro inizia con la lunga ascesa su strada asfaltata (percorsa raramente da auto) verso la vetta di Monte Cavo anticamente chiamato Mons Albanus e che di fatto aveva ruolo di faro religioso della civiltà classica occidentale. Il santuario di Giove Laziale che vi sorgeva ben prima della fondazione di Roma (parliamo di circa tremila anni fa) può essere considerato la culla della latinità (Fonte). Ad oggi in tale luogo dimenticato dai più, vi restano invece solo le “Antenne” e l’accesso all’area è proibita al pubblico. Da tale vetta parte la maggior parte dei sentieri frequentati dai Bikers con diversi nomi tra cui i più famosi come il “tre” ed il canalone alto rinominato poi in Giuliana in onore di una ciclista che perse la vita su tale sentiero nel 2010. Proprio quest’ultimo sentiero ha dato il via alle danze, una discesa molto corta ma intensa soprattutto per via del fondo reso insidioso dalle piogge dei giorni precedenti ma che, grazie alle cure dei local, era pulito da foglie e rami e quindi molto divertente.

Dopo questa breve discesa, si ricomincia subito a salire il tutto su single track in direzione del Maschio Delle Faete, una salita breve ma molto intensa che a brevi tratti è difficile da fare in sella per via della pendenza e del fondo. Si arriva quindi in poco tempo alla prima vera discesa della giornata, Pinzata e Canada che furono anche la PS1 del “Campionato Assoluto Italiano Enduro 2014”. Discesa molto guidata e a tratti veloce, dove l’adrenalina è salita alle stelle soprattutto a me che in questo giro ho finalmente provato per bene la mia nuova Bike  :mrgreen: . Poche le soste, giusto per fare qualche foto e poi si ricomincia a pedalare per riconquistare la cima di Monte Cavo.

A differenza della prima salita in cima, avvenuta su strada con fondo asfaltato e dolci pendenze, questa volta si sale su sterrata/sentiero dove alcune rampe, anche abbastanza lunghe, hanno messo alla prova i rider in molti provati dalle abbuffate delle feste natalizie, me compreso  😆 . 

Si arriva piano piano in cima all’ultima discesa della giornata, il sentiero “Tre”… qui la libidine è davvero ai massimi livelli… trail letteralmente pettinato, flow a non finire e velocità sostenuta sono stati gli ingredienti per un divertimento incredibile! Lungo il sentiero, tra i primi di Monte Cavo, perfezionato nel tempo, si trovano punti dove poter saltare, curve con piccole sponde, tratti guidati il tutto da fare senza quasi toccare freno. Credo che questo sia uno dei più belli nella zona e venire a Monte Cavo e non farlo è davvero un peccato!
Un giro in definitiva che tocca i sentieri più flow e divertenti del posto e al tempo stesso molto allenante il tutto contornato dalla compagnia degli amici e dall’atmosfera dei boschi di Monte Cavo.

Alcuni scatti della giornata degli amici del TTC Gravity Crew

Montecavo 03/01/2015

Il video di Francesco all’inseguimento del grande Danilo

 

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