venerdì, Settembre 18, 2026
LazioMonti SimbruiniOCPercorsi

Monte Cotento: cresta dei Simbruini e boschi tecnici

Partiamo da Filettino a quota 819 m imboccando la salita senza fretta. L’asfalto cede presto alla ghiaia fine, l’ombra dei faggi stringe il sentiero e le gambe girano regolari: è la rampa giusta per scaldarsi. Lo sterrato sale costante, la ruota trova grip sul fondo compatto, i tornanti si avvitano tra tronchi alti e frescura.

La traccia wikiloc

Powered by Wikiloc


Alla Moscosa il ritmo cambia: bevo, allento leggermente, ripartiamo. Il bosco dirada, la luce si fa piena e il respiro del vallone resta alle spalle.

Il fontanile La Moscosa
Il fontanile La Moscosa con sullo sfondo la valle

Verso Campo Staffi, poi su fino al Cotento

La quota cresce e con lei l’orizzonte. Oltre i 1400 m la salita si fa più franca, l’aria è limpida, il fondo alterna tratti terrosi a sassi calcarei bianchi. A tratti la traccia rallenta su dossi sassosi, ma la pedalata resta continua. Il profilo della dorsale si avvicina e compaiono i pendii aperti che annunciano Campo Staffi: sotto il Monte Anticontento, gli impianti tagliano i prati alti e il terreno si distende. 

Monte Cotento in MTB da Filettino: cresta dei Simbruini e boschi tecnici


Siamo intorno ai 1800 m: ci prendiamo il tempo di cambiare rapporto e di guardare indietro, verso le vallette e la linea scura dei Càntari che chiudono lo sguardo a sud.

Monte Cotento in MTB da Filettino: cresta dei Simbruini e boschi tecnici


La quota piena della montagna arriva con l’ultimo tratto: la salita al Monte Cotento richiede spinta. La bici alla mano sugli ultimi metri ripidi, poi di nuovo in sella quando la cresta si addolcisce. 

Monte Cotento in MTB da Filettino: cresta dei Simbruini e boschi tecnici


La croce appare un attimo prima dei 2010 m e il giro cambia marcia. I Simbruini, “sub imbribus”, prendono il loro nome dalla pioggia: qui sopra lo capisci dal disegno delle doline e dal colore chiaro delle rocce che incassano l’acqua. Giro intorno al punto di vetta, a 2015 metri di quota, e guardiamo la direzione della cresta mentre vestiamo le protezioni.

Monte Cotento in MTB da Filettino: cresta dei Simbruini e boschi tecnici


La cresta scende, il bosco mette alla prova

Scendiamo tenendo il filo della dorsale per quasi 4 km. Il singletrack serpeggia tra zolle e lastre, un continuo bilanciamento su sassi fermi e erba bassa. La bici ringhia il giusto, le braccia e le gambe assorbono, gli occhi pescano linee tra punti luce e chiazze di pietra. È una cavalcata pulita e generosa di panorama, col Tarino che sfila di sbieco e gli altipiani di Campo Staffi che si distendono a lato.

Fotogramma dal video a 01:29
La discesa in cresta

Sulla dorsale il terreno sbianca di calcare, l’erba si abbassa sotto le ruote e l’aria spalanca lo sguardo: un nastro segnato da sassi chiari corre tra gobbe e piccoli affioramenti, guidando la bici in equilibrio tra cielo e pascolo.

La linea diventa ombra: entriamo nel bosco, cambiamo postura, ci prepariamo alla parte severa.

Il sentiero prende quota in discesa, la traccia s’incunea fra faggi e massi. La pendenza cresce e le ruote cercano appigli tra foglie e roccia. I Simbruini qui stringono: la discesa pretende decisione, calma, precisione di piedi e mani.

L’ingresso nel bosco è netto: tappeto di foglie, radici tese, pietre di ogni misura. Le traiettorie si chiudono in fretta e ogni curva chiede anticipo e peso basso, con i faggi a incorniciare l’imbocco dei passaggi.

Fotogramma dal video a 02:40

Più sotto, l’ombra si fa fitta e il verde del muschio addolcisce la roccia solo all’apparenza: la ruota tocca lastre umide, il sentiero si stringe, la bici scivola quel tanto che basta a imporre un freno pulito e un colpo di pedale misurato.

Tra i tronchi la linea si appoggia su pietre sporgenti e pendenze decise: è un alternarsi di micro-soglie e avvallamenti dove il controllo nasce dallo sguardo lungo e dall’assetto raccolto, con la bici che incassa e riparte a ogni colpo di roccia. Ma qualcosa va storto. Durante un tentativo di sorpasso, la ruota si impunta e finisco disteso di lato addosso ad Andrea che, fedele alla sua proverbiale gentilezza, incassa l’involontario placcaggio senza scomporsi più di tanto.

Fotogramma dal video a 02:56

Arrivano i passaggi obbligati: massi a chiudere l’uscita, canali scavati dall’acqua, curve impennate che richiedono ruota precisa e pedale alto. Qui contano ritmo e sangue freddo: si scende a blocchi, collegando gli appoggi buoni.

Fotogramma dal video a 03:20

L’ultimo tratto nel bosco resta sassoso e disomogeneo, ma il sentiero inizia ad allargarsi. Le foglie coprono gli spigoli, la guida si fa più scorrevole; le braccia mollano un poco, la bici torna a scivolare tra gli alberi con continuità.

Fotogramma dal video a 04:20

Rientro a Filettino

Uscito dal bosco la quota si fa bassa e la valle raccoglie la traccia. La pedalata si distende su sterrate veloci, l’ultimo filo di discesa scivola via fino al fondovalle. A ridosso di Filettino, una breve risalita invita a un’ultima sequenza di curve scorrevoli prima del rientro al punto di partenza, dove il giro si chiude con la soddisfazione piena di un all-mountain completo: salita lunga, cresta panoramica, bosco tecnico e finale in scioltezza.

Scheda tecnica

  • Località di partenza/arrivo: Filettino (FR)
  • Area: Monti Simbruini, Parco Naturale Regionale
  • Tipologia: MTB / All Mountain
  • Distanza: 30,3 km
  • Dislivello positivo: circa 1.440 m
  • Quota massima: 2010 m (Monte Cotento)
  • Difficoltà: OC
  • Terreni: sterrate forestali, pascoli e calcare in cresta, singletrack boschivi con gradoni di roccia fissa e smossa
  • Punti di riferimento: Fonte della Moscosa (salita in ombra), Campo Staffi, croce di vetta del Cotento

Attenzione

  • La discesa nel bosco presenta passaggi tecnici severi con gradoni, rocce mosse e solchi: richiede ottima tecnica di guida e gestione dei freni.
  • Tratto finale alla vetta a spinta; valutare tempi e riserve prima dell’ultimo strappo.
  • In cresta fondo sassoso e a tratti irregolare: pressione gomme e protezioni adeguate consigliate.


Il percorso per immagini

Please follow and like us:
Pin Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *