venerdì, Settembre 18, 2026

Similaun vuol dire tutto, vuol dire proiettarsi fuori dal mondo per vivere un’esperienza unica che ti rimarrà impressa tutta la vita, vuol dire una avventura in un posto dove la natura ha messo il vestito delle grandi occasioni, vuol dire fatica e tempo, tanto tempo, perchè il giro è lunghissimo, nonostante la risalita con la funivia, ma le emozioni che ti rimangono in mente la sera tardi quando è quasi buio e arrivi alla fine del giro, sono quelle che non si cancelleranno mai perchè ti rendi conto che questo è stato uno dei giri più belli fatti in vita tua.

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Nota importante: prima di partire per il giro il driver da Maso Corto è andato a lasciare auto a Madonna di Senales e col Bus è risalito nuovamente a Maso Corto.

Da Maso Corto con la Funivia dei Ghiacciai si sale al ghiacciaio Giogo alto (3.200 mt) e dopo aver ammirato lo stupendo panorama si scende verso il Lago Glaciale a Hochjoch Modern (2.774 mt) tramite sentiero tecnico.

Da li si sale prima a Gioco Alto (2.861 mt) e poi al Passo Confine dove c’è la tradizionale casetta della dogana inizia un lunghissimo traverso sul sentiero 02 che scende fino a Vent in Austria (1.913 mt).

Il sentiero 02 che scende a Vent

Il trail è impegnativo e ciclabile per un 80% alcuni tratti si affrontano a spinta e bisogna far attenzione ad alcuni punti a strapiombo sul torrente, dove è presente un cordino di acciaio a supporto.

a strapiombo sopra il torrente

Da Vent (1.913 mt) prendiamo la Via Alpina Giallo, sentiero 22 che altro non è che una lunghissima strada forestale che conduce al rifugio “Martin Busch Hütte” (2.501 mt).

Da qui parte un sentiero altrettanto lungo che farà la gioia degli ebikers in quanto super divertente e pedalabile per circa 3/4, solo gli ultimi 100+ per raggiungere il Rifugio Similaun (3.012 mt) sono a spinta.

ultimo tratto per il Rifugio Similaun con una parte innevata

La discesa inizia con un primo tratto di trail molto tecnico (S5) e non ciclabile per noi comuni mortali dati i tratti molto esposti.

il tecnicissimo tratto iniziale della discesa a Vernago

Poi il percorso diventa bellissimo con un sentiero tecnico il giusto (S3/S4), con pendenza che diminuisce gradualmente, molto divertente ma riservato a rider esperti e con una buona tecnica alpina dove per passare indenni bisogna saper galleggiare sulle rocce tenendo una velocità costante e non troppo forte.

Sbucati al bellissimo Lago di Vernago (1.700 mt) purtroppo si è fatto tardi ed essendo quasi buio dobbiamo rinunciare al bel sentiero 15 (S2-S3) che scende a Madonna di Senales, se avete tempo si consiglia di chiudere il giro con questo ultimo divertente trail.

Video dei momenti salienti

Il percorso per immagini

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