Primo dei 5 giorni sulle Alpi su due bellissime valli, la Val Venosta e la Val Senales che, grazie all’utilizzo degli impianti di risalita, ci permettono di accumulare tantissimo dislivello negativo con il valore aggiunto di poter godere di panorami spettacolari da un balcone privilegiato data la quota superiore a 3.000 mt.
Iniziamo la mattinata a Laces dedicata alle discese tecniche con la roccia fissa a farla da padrona. Risaliti con la funivia alla Stazione di San Martino al Monte partiamo cun una sequenza interminabile di discese costituite da: Sunny Benny o Montesole Trail, facile discesa giusto per scaldarci.

segue la più impegnativa Tschilli Trail che presenta bei tratti rocciosi e gradonati che mettono a dura prova le nostre sospensioni.

Al termine di questa discesa riprendiamo di nuovo il Montesole Trail ma solo per un breve tratto perchè ecco la scoperta di giornata, un sentiero dapprima non segnato che poi va a confluire nel 5A che si rivelerà il più bello e tecnico di tutta questa sequenza, non è mappato su TF ma è davvero stupendo con ripidi, tornanti e roccia, tutto naturale e anche poco battuto potremmo definirlo un sentiero old style che ci ha fatto divertire parecchio.


La discesa termina all’Adige e per torare a Laces bisogna seguire il pittoresco sentiero lungo la roggia. Risaliti nuovamente a San Martino stavolta saliamo con il sentiero 1 a Greit per intraprendere un’altra serie di discese anche queste tutte concatenate tra loro: 2er Zum 8er, 8er Oben, 8 Mittlerer Teil che sono più che altro un trasferimento per la discesa regina 8er Unterer Teil, trail molto tecnico con tanti passaggi S4 la più difficile della zona.

Dopo questa scorpacciata di discese prendiamo l’auto e ci trasferiamo in Val Senales in alta montagna grazie alla Funivia dei Ghiacciai che ci catapulta a 3.200 mt al cospetto del ghiacciaio di Giogo Alto o di quello che ne rimane purtroppo.

Dopo essere saliti sulla terrazza panoramica con vista incredibile a 360° su tutte le montagne circostanti con il Palla Bianca indiscusso protagonista della scena.

altra discesona prima su sentiero tecnico fino al rifugio Bella Vista e poi il meraviglioso sentiero 3 fino a Maso Corto, un sentiero di montagna con la S maiuscola, davvero bello e vario peccato solo il tratto da fare a piedi causa zona franata.



Terminiamo la giornata con ben 3.600 mt di dislivello negativo e con in tasca il prezzo del biglietto della trasferta che sarebbe già ampiamente ripagato, ma è solo il primo giorno, il bello deve ancora arrivare……
Raccolta fotografica



























